Descrizione | |
I due contributi raccolti nel libro, pubblicati la prima volta in Italia dalle EDB nel 1978, consentono di avvicinare la riflessione teologica di Lucio Gera e di coglierne l’eredità nelle parole di Papa Francesco, che da arcivescovo di Buenos Aires decise di ospitare la tomba dell’amico e maestro nella cattedrale della capitale. Teologo della liberazione distante dagli orientamenti aperti all’analisi marxista della lotta di classe e da quelli disponibili alla lotta armata, Gera focalizza la sua attenzione sulla diffusione della fede tra gli uomini mediante la proclamazione del vangelo, ma anche nella promozione dell’uomo nell’ambito dei valori temporali. Una tale formulazione non deve far pensare a due compiti meramente giustapposti, bensì a due aspetti entrambi essenziali e reciprocamente interdipendenti di un’unica missione. Sommario Prefazione alla nuova edizione. Gera e la teologia del popolo (A. Melloni). Prefazione alla precedente edizione (L. Bianchi). I. Popolo, religione del popolo e Chiesa. Introduzione. 1. La Chiesa e i popoli dell’America Latina. 2. La Chiesa e la religione del popolo. II. La Chiesa di fronte alla situazione di dipendenza. 1. I problemi. 2. Evangelizzazione o liberazione? 3 . Parola o sacramento? Postfazione. Lucio Gera: un teologo «dal» popolo (J.C. Scannone). | |
Scheda creata Giovedi' 23 luglio 2015 | |
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