"La disabilitą, sia che si verifichi all'esordio della vita oppure sia un incidente di percorso, č sempre qualcosa di inaspettato per il suo presentarsi come rottura traumatica all'interno del viaggio esistenziale.
La disabilitą, esperienza personale inattesa, rende chi la sperimenta inatteso socialmente". Partendo da questo presupposto e utilizzando la teoria delle rappresentazioni sociali, Carlo Lepri presenta in questo saggio sei immagini attraverso le quali "l'inatteso" viene socialmente riconosciuto: l'errore della natura, il figlio del peccato, il selvaggio, il malato, l'eterno bambino, la persona. Dall'analisi di queste figure e dal ruolo sociale che ad esse viene assegnato, l'autore introduce il concetto di "bisogni di normalitą" e lo presenta come fondamento di una psicologia inclusiva. Un saggio importante sui meccanismi che regolano l'inclusione sociale e un grido d'allarme per una integrazione "in difesa". | |
L'autore Carlo Lepri, psicologo, lavora presso il "Centro studi per l'integrazione lavorativa delle persone disabili" della ASL 3 Genovese ed č docente a contratto nel corso di laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche presso la Facoltą di Scienze della Formazione dell'Universitą di Genova. | |
| |
La collana Psicologia Saggi e studi | |
I libri dell'editore Franco Angeli
Gli scaffali di Filosofia e psicologia | |
© Libreria Campedčl - Piazza dei Martiri,27/d - 32100 Belluno telefono +39.0437.943153 fax +39.0437.956904 e-mail info@campedel.it | |
Data ultimo aggiornamento: Martedi' 27 marzo 2012 |